Medioera – 24 / 25 / 26  Marzo 2017 – Spazio Attivo Bic Lazio. Viterbo Via Faul, 20.

All’interno del festival di Cultura digitale Medioera, quest’anno in mezzo a giornalisti, professionisti nel settore della comunicazione e start up, ci saranno anche degli strani Visitatori. Si tratta delle creazioni di Francesco Marzetti, un artista che vive nella provincia di Viterbo, esattamente a Bagnoregio. Un creativo che condivide la sua una casa, non solo con la sua famiglia, ma anche con gli oggetti da lui creati che sono diventati dei veri e propri personaggi entrati a far parte della sua vita. Fuori della sua abitazione infatti, c’è un Arca in continua costruzione, Marzetti la riempie di animali fantastici, generati con materiali di riciclo. Recupera per ricostruire, dando nuova dignità a oggetti abbandonati, inutilizzati e con i quali si inventa delle storie.

Lo storytelling contemporaneo è anche questo, narrare usando un mezzo totalmente creato da un uomo, l’oggetto del racconto può essere una sedia rotta che, con un paio di scarpe e due rotelle al posto degli occhi diventa un omino, o uno spicchio di arancia che si trasforma in pesce e dialoga con un suo simile. Quindi la costruzione è perfetta c’è un ‘confronto dialogico’ e un feedback che è quello materico, il ricordo è parte dell’oggetto o meglio del personaggio stesso che si racconta. Francesco Marzetti poi mette in salvo anche la tecnologia che per quanto giovane, nel giro di pochissimo tempo diventa desueta e inutilizzata, così pezzi di Mac (Steve Jobs ne sarebbe stato felice) come ram, schermi, mouse, diventano parti delle sue creazioni. Ognuno ha una sua personalità ben precisa, che nasce dalla fantasia del suo ideatore per entrare a far parte della nostra, di noi che li guardiamo rinascere.

‘La maggior parte degli oggetti di valore perdono rapidamente lustro e attrattiva, e se il godimento viene differito, si rischia di doverli gettare nella spazzatura prima ancora di esserseli goduti.’ (Zygmunt Bauman)

Serena Achilli

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