Filo Libero  – “solo fili sovrapposti”… ad arte!”

Francesco racconta che tutto è nato durante un momento delicato della sua vita familiare, nel corso di un soggiorno passato in Svizzera in occasione della perdita di suo suocero.

“Non potendo stare fermo senza creare, in quei giorni i fili erano l’unico materiale che avevo a disposizione in casa di mia suocera, così realizzai il primo lavoro con il filo blu, L’Urlo di Munch… guarda caso… e non mi sono più fermato. Il filo che scorre sulla superficie bianca viene posizionato, spostato, sovrapposto a fili di altri colori fino a prendere la forma delle opere di Schiele, Van Gogh, Klimt…”

Rosa Maria Roseo

Artemorbida